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Passeggiate a Napoli: Centro Storico e Via Toledo

 

piazza dante - dobedoo

Un tuffo all’interno della cultura e della storia al centro storico di Napoli, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Buon cibo, musica, folclore, spritz e risate di gioia.

Punto di partenza: Piazza Dante

Con l’entrata di Convitto Vittorio Emanuele davanti a voi, prendete la prima all’estremità destra della piazza, Via Port’Alba, conosciuta anche come la “via dei librai” per la gran quantità di librerie ed espositori. Dopo il secondo arco (ce n’è uno a ogni estremità del vicolo), girate a sinistra per arrivare a Piazza Bellini, che con le sue rovine greche, i suoi bar e la posizione strategica tra l’Accademia delle Belle Arti e il Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella, trasuda creatività da tutti punti.

Spaccanapoli: la strada che divide la città

Adesso tornate all’incrocio da cui siete venti prendendo le scale all’estremità destra della piazza (che vi porteranno di fronte al Conservatorio di Musica), e scendete lungo Via San Sebastiano: se siete fortunati potreste riuscire a sentire la musica proveniente o dal Conservatorio, o dai vari negozi di strumenti musicali in Via San Sebastiano. Alla fine della strada sarete a Via Benedetto Croce, che fa parte della cosiddetta “Spaccanapoli, una strada lunga e stretta che (come suggerisce il nome) divide la città dai Quartieri Spagnoli a Forcella, lungo tutto il centro storico. Spaccanapoli è, dei 3 decumani di Napoli (resti greco-romani che costituivano la spina dorsale della rete della città), quello che si trova più a sud. 

Pizza!

Svoltate a destra sull’incrocio e godetevi l’atmosfera folcloristica durante questa breve passeggiata fino a Piazzetta Nilo (dove troverete la statua del Dio Nilo, dal quale la strada prende il nome), e girate di nuovo a destra a Via Nilo. Prima di però, e in vista del pranzo a base di pizza che vi spetta, fatevi un regalo con un tipico aperitivo di Napoli (“happy hour”), Tarallo & Spritz, alla Taralleria Napoletana, subito dopo Piazzetta Nilo. Sulla strada per il decumano superiore vedrete il Palazzo D’Afflitto, un edificio storico che risale al 15° secolo, e che vale sicuramente una visita.

Alla fine di Via Nilo si trova Via dei Tribunali, chiamata anche “strada della pizza”, per l’incredibile quantità di pizzerie, incluse alcune delle più gustose e famose della città, come Sorbillo, I Decumani, Di Matteo e Dal Presidente. Dovete assolutamente fermarvi a mangiare in almeno una di queste pizzerie: girate a destra quando uscite da Via Nilo e continuate a camminare finché non troverete una coda di 2 ore

Prima di ritornare a Spaccanapoli dovreste trattenervi ancora un po’ qui: a Piazza San Gaetano, da cui potrete accedere sia a Napoli Sotterranea che Neapolis Sotterrata, troverete la Basilica di San Paolo Maggiore, la Basilica di San Lorenzo Maggiore e la statua di San Gaetano; a Piazza Gerolomini potrete ammirare il murales della Madonna con la pistola (Madonna With a Pistol), prima e unica opera dell’artista Banksy, poi “adottata” e “preservata” dalla Pizzeria Del Presidente; dopodichè svoltate a sinistra su Via Duomo per ammirare la cattedrale dedicata a San Gennaro, il Santo Patrono della città; a Piazza Cardinale Sisto Riario Sforza invece, troverete l’Obelisco di San Gennaro e potrete approfittarne per una rapida (ma un po’ cara!) visita alla Chiesa del Pio Monte della Misericordia, che ospita uno dei capolavori di Caravaggio, Le Sette Opere della Misericordia.

San Gregorio Armeno: una tradizione natalizia

La seconda parte del nostro tour inizia qui: fate un’inversione a U in Via dei Tribunali e tornate a Piazza San Gaetano. Svoltate a sinistra a Via San Gregorio Armeno, o Via dei Presepi, famosa in tutto il mondo per i suoi workshops che si occupano della creazione di originali presepi e statuine. Vi ritroverete a Spaccanapoli, tra chiese e palazzi storici. Adesso, girate a sinistra e tornate a Piazzetta Nilo: proprio alle spalle c’è Piazza San Domenico Maggiore, con la sua omonima chiesa e l’obelisco, e naturalmente, la Pasticceria Scaturchio, dove poter mangiare il babbà o la sfogliatella.

Proseguendo dopo l’incrocio con Via San Sebastiano, troverete alla vostra sinistra il Complesso di Santa Chiara, una delle chiese più famose della città e il cui campanile rappresenta uno dei monumenti più facilmente riconoscibili della città (come potrete vedere durante il vostro tour nel quartiere del Vomero). Poco dopo, la strada si apre in Piazza del Gesù Nuovo, sede dell’omonima chiesa, con la sua particolare facciata, e dell’ultimo degli obelischi storici della città, la Guglia dell’Immacolata.

Dalla piazza, percorrete Calata Trinità Maggiore fino a Piazza Monteoliveto, con la sua bellissima fontana e tornate a Via Tommaso Caravita, che vi porterà direttamente a Piazza Carità, nel cuore di Via Toledo. Proseguendo, entrerete nella parte esclusivamente pedonale di Via Toledo, che vi porterà a Largo Enrico Berlinguer, sede di “Toledo”, la stazione della metropolitana più bella d’Europa. 

e se ancora non siete stanchi..

Da qui potete decidere cosa fare, in base a quanto siete stanchi:

  1. Continuate lungo Via Toledo e girate a destra, subito dopo Palazzo Lieto, su Via Emanuele de Deo, quindi, continuate, approssimativamente, fino al numero 60. Da qui potrete entusiasmarvi di fronte a 2 fantastici murales: uno dedicato alla Maradona, creato dall’artista loca Mario Filardi e recentemente rinnovato, e il secondo chiamato “Pudicizia”, da parte dell’artista argentino Francisco Bosoletti. Sulla via del ritorno a Via Toledo, vi suggeriamo di fermarvi un po’ ai Quartieri Spagnoli (senza perdervi!), visto che ci sono oltre 200 piccoli graffiti di Cyop & Kaf.
  2. Una volta a Via Toledo, continuate fino alla Galleria Umberto I, famosa (tra le altre cose!) per il piccolo ma delizioso chiosco delle sfogliatelle, situato proprio alla sua entrate (Sfogliatella Mary), e continuate fino a Piazza del Plebiscito. Se volete fare una pausa, prendete un caffè, una sfogliatella o altro al Gran Caffé Gambrinus, probabilmente il caffè più famoso della città.
  3. Tornate a Largo Enrico Berlinguer e prendete la metropolitana per ammirare la stazione di Toledo. Se volete approfittarne per spostarvi al Vomero, potrete scegliere tra la metropolitana e la funicolare. La stazione della funicolare (funicolare Centrale) si trova a Piazza Augusteo (più vicina a Piazza del Plebiscito che alla stazione della metropolitana di Via Toledo). La funicolare vi porterà a Piazzetta Fuga, a 2 minuti da Piazza Vanvitelli, la piazza centrale del Vomero.

 

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